Orgosolo è certamente famosa soprattutto per i murales, che fanno del paese una vera e propria pinacoteca all'aperto: i dipinti (circa 200) visibili sulle pareti dell'abitato, narrano le fatiche, le denunce e le grandi conquiste della comunità orgolese, passando dai colorati racconti di storia quotidiana alla raffigurazione di eventi e di lotte politiche di respiro mondiale.
Nell'abitato e nei dintorni, sorgono diverse chiese. La più cara agli orgolesi è certamente quella della Beata Vergine Assunta, edificata nel 1634, custodisce la statua della Vergine posta all'interno di un'urna di legno dorato, ornata di preziosi ex-voto.
Da qualche anno, un intenso flusso turistico ha mostrato interesse per la casa natale e la cripta della Beata Antonia Mesina, le cui reliquie, composte in un simulacro con indosso il costume tradizionale orgolese, sono conservate nella chiesa parrocchiale.